L'Infertilità della Cagna

Comitato Scientifico N.B.F.Lanes - 26/09/2006

 

Quando si tratta l'argomento infertilità ci si riferisce a una diminuita o assente capacità di generare una progenie

 
 

Premessa
Normalmente, la longevità dello sperma canino a seguito di un accoppiamento naturale, unita alla durata del ciclo estrale della cagna, consente un'elevata percentuale di concepimento, anche dopo uno singolo tentativo.
In caso contrario è opportuno esaminare accuratamente la situazione per non sottovalutare alcun passaggio.
Le Categorie dell'Infertilità
Per maggior chiarezza espositiva è necessario suddividere le cagne rivelatesi non fertili in 3 gruppi:
• Insufficienza riproduttiva
• Incapaci di concepire, con cicli estrali normali
• Incapaci di concepire, con cicli estrali anomali
Gli Accoppiamenti
Il periodo fertile della cagna si colloca 4-6 giorni dopo il picco preovulatorio dei livelli di ormone luteinizzante (LH) nel siero
Andamento ormone luteinizzante
Tuttavia, nonostante un proestro regolare abbia una durata di 9 giorni, è possibile riscontrare la stessa fase ormonale estesa fino a 15 giorni oppure ridotta a 2.
Queste variabili tendono, ovviamente, a rendere vani i sistemi tradizionali di accoppiamento che prevedono due monte: al 9° e all'11° giorno.
La Tempesta Ormonale
• Con lo sviluppo dei follicoli ovarici aumentano gli estrogeni e inizia un nuovo ciclo estrale (N.d.R.: calore)
• Poco prima dell'ovulazione calano gli estrogeni e, grazie al picco dell' ormone Luteinizzante (LH), si assiste a un aumento del progesterone che supera i valori basali inferiori a 1 ng/ml
• E' la porzione anteriore dell'Ipofisi a secernere LH che, dopo 48 h, determinerà l'emissione degli oociti
• Devono trascorrere altre 48 ore perchè gli oociti primari maturino a oociti secondari e, quindi, divengano fecondabili.
• In caso di mancata fecondazione, gli oociti vengono degradati e distrutti in un periodo di 24-72h.
Il Periodo Fertile
Il vero periodo fertile coincide con la presenza degli oociti maturi negli ovidotti (N.d.R.: tube).
Proprio in questa sede avverrà l'incontro con gli spermatozoi che, in condizioni normali, hanno un tempo di sopravvivenza variabile da 2 a 7 giorni.
Anche se la longevità delle cellule maschili aumenta le probabilità di una unione con gli oociti, è sempre meglio individuare con certezza il momento dell'ovulazione.

• 1.
Livelli sierici del Progesterone
Sotto l'azione del LH i follicoli secernono il progesterone; i valori ematici normali di questo ormone, pari a < 1 ng/ml di siero, salgono a 1-2,5 ng/ml in concomitanza col picco preovulatorio di cui sopra, per poi innalzarsi a 4-10 ng/ml al momento dell'ovulazione.
Valori ormonali/giorni di estro
• 2.
Esame Cellule Vaginali
Durante l'estro si incrementa un'esfoliazione delle cellule che ricoprono la superficie della vagina.
Più del 90 % di queste cellule è di tipo epiteliale cornificato.
In un periodo compreso tra 8 e 3 giorni prima del picco preovulatorio, si assiste alla massima presenza di cellule cornificate.
• 3.
Metodo Misto
Si basa su più esami delle cellule vaginali; quando il 60% delle cellule è cornificato si procede alla determinazione del progesterone ematico a giorni alterni:
- Un aumento iniziale del progesterone indica il picco preovulatorio del LH
- La cagna ovulerà dopo 48h
- Sarà fertile e pronta all'accoppiamento dopo altre 48 h, ovvero a 4 giorni dal primo aumento di progesterone.
Alcuni Problemi di Concepimento
Mancata ovulazione
Circa 30 giorni dopo l'accoppiamento, sarebbe bene sottoporre la cagna a un accertamento strumentale (Es.: radiologia, ecografia), per verificare come procede la gravidanza.
Nel caso in cui non vi fosse traccia dei feti, è possibile risalire alla ovulazione e verificarne l'effettiva comparsa.
In questa fase del ciclo ormonale la concentrazione di progesterone dovrebbe essere superiore a 5 ng/ml, in caso di valori prossimi a 1 ng/ml la cagna non ha ovulato o non ha potuto mantenere dei corpi lutei funzionanti.
Calore Sdoppiato
E' possibile che non avvenga l'ovulazione in un primo calore, anche se apparentemente normale.
In molti casi si assiste a una nuova manifestazione estrale a distanza di qualche settimana, questa volta coronata da successo.

Intervalli Interestrali Alterati
La comparsa dl calore dovrebbe avere cadenza semestrale.
Estri che compaiono con maggior frequenza (ogni 4 mesi, o ancora meno) non sono da considerarsi normali e possono significare una mancata ovulazione o un calore sdoppiato.
Anche l'eccessiva distanza tra un calore e l'altro va seguita attentamente: di solito, si tollera un ritardo fino a 10 mesi.
Calore silente
In questo caso, che potrebbe offrire una spiegazione ai ritardi citati nel paragrafo precedente, i cicli ormonali si susseguono regolarmente ma non sono rilevabili all'esterno.
Scoli vaginali o tumefazioni vulvari non sono manifesti e, quindi, non percepibili.

Solo la presenza di un cane maschio è in grado di rilevare la presenza di un calore silente!
Conclusioni
É importante sottolineare quanto, in ambito allevatoriale, sia fondamentale tenere sotto controllo il comparto ginecologico.
La salute e il benessere delle fattrici rappresentano il "motore" dell'impresa e un loro monitoraggio influisce positivamente sui costi gestionali.