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A.G.E.

Con tale termine vengono indicati gli acidi grassi insaturi, nutrienti essenziali della cute, costituenti delle membrane cellulari e di molti enzimi, responsabili del film idrolipidico cutaneo e precursori delle prostaglandine

AGED

Acidi Grassi Essenziali, cosiddetti superiori, perché hanno subito una trasformazione enzimatica (elongasi e desaturasi) che li ha resi metabolicamente attivi in modo specifico

Allergia

Termine coniato da von Pirquet nel 1906 per indicare l'anomala reattività dell'ospite ad un antigene. Oggi questo termine è usato soltanto come sinonimo di ipersensibilità o di anafilassi e si applica alla risposta immunologica precoce, aumentata ed esagerata, causata dalla produzione eccessiva di immunoglobuline E (IgE)

Aminoacidi

Gli aminoacidi sono i costituenti delle proteine. In natura esistono 24 aminoacidi; solo una parte di essi può essere sintetizzata dall'organismo

Angiogenesi

L'angiogenesi è un processo di fondamentale importanza in molti processi fisiologici, quali la normale crescita dei tessuti, lo sviluppo embrionale, la cicatrizzazione delle ferite.
Esiste poi una angiogenesi patologica che può essere distinta in bassa attività angiogenica (danneggiamento di tessuti in seguito a una ischemia) e in alta attività angiogenica, come ad esempio avviene nel cancro (sia tumori solidi sia ematologici) o nelle infiammazioni croniche (artrite reumatoide, sindrome di Crohn, retinopatia diabetica, psoriasi, endometriosi e arteriosclerosi).

Apoptosi

In biologia, il termine apoptosi (coniato nel 1972 da John F. Kerr, Andrew H. Wyllie e A. R. Currie a partire dal termine greco che indica la caduta delle foglie e dei petali dei fiori) indica una forma di morte cellulare programmata. Si tratta di un processo ben distinto e in condizioni normali contribuisce al mantenimento del numero di cellule di un sistema. Oltre alla sua importanza come fenomeno biologico, ha acquisito un enorme valore medico, infatti processi difettosi di apoptosi riguardano numerose malattie.
Una eccessiva attività apoptotica può causare disordini da perdita di cellule (si vedano ad esempio alcune malattie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson), mentre una apoptosi carente può implicare una crescita cellulare incontrollata, meccanismo alla base delle neoplasie.

Atopia

Tendenza costituzionale o ereditaria a sviluppare stati di ipersensibilità immediata, per esempio asma allergico o pollinosi, specialmente verso allergeni che non provocano nei soggetti normali reazioni immunitarie

Autotraumatismo

Azione messa in atto dal paziente stesso e volta a liberarsi da un disturbo (es.:prurito) o da una costrizione (es.: bendaggio) attraverso leccamento, grattamento con le zampe o lo sfregamento contro superfici ruvide; l'incapacità del paziente a dosare la forza dell'azione porta, spesso, a soluzioni di continuo delle parti interessate e all'innescarsi del circolo vizioso lesione iniziale-leccamento/grattamento-trauma.

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Beta Carotene

Precursore della vitamina A

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Cachessia

Grave compromissione delle condizioni generali

Calcio

Elemento essenziale nella costituzione delle ossa e dei denti, che contengono il 99% del calcio totale dell'organismo, in gran parte legato al fosforo, con il quale é soggetto ad un continuo scambio. La frazione ionizzata (v. calcemia) influenza l'eccitabilitá neuromuscolare e miocardica ed é antagonista all'azione del potassio. La deposizione del calcio nelle ossa dipende dalla dieta, dal rapporto calcio-fosforo negli alimenti assunti, dalla vitamina D, da alcuni ormoni, calcitonina e paratormone ma anche dagli estrogeni il cui deficit in menopausa causa osteoporosi

Carbonato di Lantanio

È il nuovo chelante del fosforo per il gatto. Il composto esercita una forte azione legante i fosfati, simile a quella dei sali di calcio, senza il rischio di causare ipercalcemia. Il carbonato di lantanio agisce entro un ampio pH e presenta una scarsa escrezione renale

Ceratonia siliqua

Nome scientifico della Carruba, la cui efficacia è legata all'elevato tenore di lignina

Citochine

Proteine non anticorpali, secrete da cellule T e monociti che agiscono come mediatori intercellulari. Comprendono gli interferoni, il tumor necrosis factor, le interleuchine, i transforming growth factor, i colony stimulating factor

C.L.A.

Acido Linoleico Coniugato, si riferisce a un gruppo di isomeri geometrici e posizionali dell'Acido Linoleico

Carnitina

La carnitina è un acido carbossilico a corta catena, presente nei tessuti animali, e in quantità modeste, nelle piante.
Pur essendo simile strutturalmente ad un aminoacido, la carnitina non forma proteine, ed è più simile all'acetilcolina. è un carrier degli acidi grassi, che consente ai mitocondri di utilizzarli per la produzione di ATP.

Colina

Nutriente essenziale per la integrità della membrana cellulare, per la trasmissione dei segnali (trasmissione colinergica) e per il metabolismo lipidico

Condroitin solfato

Uno dei più importanti glicosaminoglicani componenti della cartilagine.
Promuove la attività dei condrociti e favorisce la inibizione dell'enzima degradativo che è all'origine della distruzione della cartilagine

Curcumina

È un prodotto fitochimico in grado di inibire le interleuchine IL 1β.
La curcumina è anche in grado di facilitare la condrogenesi, favorendo così la rigenerazione della cartilagine articolare. Ha una attività antiossidante ed antinfiammatoria

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D.H.A.

Acido Docosaesaenoico della serie Omega-3, importante per la salute della retina e del cervello

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Eicosanoidi

Acidi grassi a 20 atomi di Carbonio

E.P.A.

Acido Eicosapentenoico A.G.E.D. della serie Omega 3

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Fibra di Soia

Deriva dalla Soia, costituita da 4 frazioni: cellulosa, emicellulosa, lignina e pectina

Flogosi

Complesso di reazioni che si verificano localmente in risposta ad un agente lesivo. Clinicamente é caratterizzata da 4 sintomi: tumefazione, arrossamento, aumento della temperatura locale, dolore

Fosfolipidi

Il fosfolipide è una molecola composta da una regione lipidica (insolubile in acqua e solubile in solventi organici) e da un residuo di acido ortofosforico (gruppo fosfato). I fosfolipidi presenti nelle membrane cellulari animali sono classificati, in base all'alcool pił rappresentativo contenuto nella loro struttura, in: glicerofosfolipidi (o fosfogliceridi) e sfingolipidi, a seconda che l'alcool sia, rispettivamente, glicerolo o sfingosina

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Fosforo

La maggior parte (85%) dei 500-700 g di fosforo presente nell'organismo si trova nelle ossa; è inoltre un componente essenziale degli acidi nucleici e delle membrane cellulari e subcellulari ed è fortemente coinvolto nel metabolismo energetico aerobico e anaerobico. Un aumento di fosforo nel sangue si ha nell'insufficienza renale, nell'ipoparatiroidismo, nell'ipervitaminosi D. Una riduzione si ha nell'iperparatiroidismo, nel rachitismo e osteomalacia, nel malassorbimento intestinale

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G.L.A.

Acido Gamma Linolenico, della serie Omega-6, importante come immunomodulatore nelle manifestazioni allergiche e atopiche

Glomerulonefrite cronica

Infiammazione cronica dei glomeruli renali, asintomatica per molti anni durante i quali si ha solo ematuria e proteinuria, ad evoluzione lenta verso l'insufficienza renale

Glucosamina solfato

Il glucosamina solfato favorisce la regolazione del metabolismo alterato, in caso di osteoartrite.

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Interleuchina

Proteina secreta dai macrofagi o dalle cellule accessorie, richiesta per l'attivazione (probabilmente indiretta tramite l'interleuchina 2) dei linfociti T e B da parte di antigeni o mitogeni. I suoi effetti principali sono: febbre (pirogeno endogeno), sonno, anoressia, infiammazione, espressione del CD4 e rilascio di fattore tessutale da parte delle cellule endoteliali, attivazione dei linfociti, produzione di IL-6 e CSF (colony stimulating factor)

Immunoglobuline

Le immunoglobuline sono suddivise in 5 classi principali, elencate in ordine decrescente di concentrazione sierica: IgG, IgA, IgM, IgD, IgE.
IgG: sono la classe di anticorpi maggiormente presenti nel siero, rappresentando circa il 75% delle immunoglobuline circolanti. Attraversano la barriera placentare e quindi si trovano a concentrazione elevata già alla nascita, conferendo al neonato una certa protezione durante i primi mesi di vita.
IgA: costituiscono circa il 20% delle immunoglobuline circolanti e sono presenti nelle secrezioni esterne, quali saliva, colostro, lacrime, muco delle vie respiratorie e del tubo digerente. Intervengono nella risposta immunitaria secondaria.
IgM: costituiscono circa il 5-10% delle Ig totali. È la classe di anticorpi che per prima viene sintetizzata al contatto con un nuovo antigene, costituiscono cioè la risposta immunitaria primaria.
IgD: rappresentano lo 0,2% delle immunoglobuline circolanti. Sono presenti sulla membrana cellulare dei linfociti B dove, legato l'antigene per cui sono specifiche, inducono l'attivazione della cellula a proliferare, e maturare a plasmacellula
IgE: sono presenti nel siero in concentrazione bassissima. Sono responsabili della risposta ai parassiti; le IgE, dopo combinazione con gli antigeni corrispondenti, inducono la liberazione da parte dei mastociti e dei granulociti basofili di mediatori responsabili delle reazioni allergiche di I tipo.

Isomeri

In termini formali, due composti si dicono isomerici se sono descritti dalla stessa formula molecolare ma presentano una diversa struttura. Ne seguono differenze anche marcate nel comportamento chimico e fisico di questi composti.

Inulina

l'Inulina è un carboidrato complesso formato da molecole di zucchero semplici, unite tra loro da legami beta: ideale per migliorare la flora batterica intestinale

I.R.C.

Insufficienza Renale Cronica. Sindrome con iperazotemia, squilibri elettrolitici, alterazioni neuromuscolari e crampi, vomito, ipertensione arteriosa, insufficienza cardiaca, aritmie, edemi generalizzati. Nell'insufficienza renale cronica è sempre presente una anemia normocitica e normocromica

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Krill Oil

Olio ottenuto per estrazione a freddo dai mini crostacei che giacciono sul fondo dell'Oceano Antartico; ricco di EPA e DHA, sotto forma di fosfolipidi.
I fosfolipidi hanno il vantaggio di essere direttamente incorporati nella membrana cellulare, ostacolando così la presenza dell'acido arachidonico.
Il Krill oil è ricco di Astaxantina, un antiossidante lipofilo efficace per la neutralizzazione dei ROS ed in particolare dell'ossido nitrico (NO)

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Linfocita T Helper

Linfocito timo-derivato la cui presenza è necessaria per la produzione di normali livelli di anticorpi da parte dei linfociti B. Sin. Linfocito CD4

Linfocita T Suppressor

Sottopopolazione di linfociti T che direttamente inibiscono la risposta immunitaria. Sin.: linfocito CD8

Linfociti

Cellule ematiche della serie bianca (leucociti)

L.T.B. (Leucotrieni)

Si tratta di un gruppo di sostanze (acidi idrossieicosatetranoici) farmacologicamente attive derivate dall'azione delle lipoossigenasi sull'acido arachidonico. I leucotrieni infiammatori più attivi sono: leucotriene B4, C4, D4 e E4. Sono rilasciati dai mastociti, piastrine e vari leucociti

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Manganese

Metallo indispensabile al funzionamento di alcuni enzimi (es. fosfatasi alcalina)

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Nucleotidi

Unità base degli Acidi Nucleici (RNA e DNA). Sono formati dall'acido fosforico (H3PO4, da un monosaccaride pentoso che è il Ribosio (C5H10O5) per l'RNA ed il Desossiribosio (C5H10O4) per il DNA, e infine da basi azotate che sono adenina-guanina-citosina-uracile per l'RNA mentre sono adenina-guanina-citosina-timina per il DNA

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Oligoelementi

Metalli e metalloidi (zinco, fluoro, ferro, cromo, selenio, molibdeno, iodio) contenuti in piccole quantità nei tessuti e indispensabili per i processi metabolici dell'organismo

Omega-3

Gli acidi grassi della serie 3, il cui capostipite è l'acido alfa-linolenico, danno luogo alla formazione delle prostaglandine antinfiammatorie della serie 3 (PGE3)

Omega-6

Gli acidi della serie 6, di cui l'acido linoleico è il capostipite, consentono di sintetizzare le benefiche prostaglandine della serie 1 (PGE1) ad azione antinfiammatoria

Ormone

Sostanza chimica prodotta da elementi cellulari specifici di ghiandole a secrezione interna e trasportata dal sangue circolante che agisce su importanti funzioni dell'organismo regolando l'equilibrio dei processi di uno o più organi o tessuti

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Peso Metabolico

Pari al peso reale elevato alla potenza 0,75; consente di ottimizzare il dosaggio dei nutriceutici in rapporto alla taglia del soggetto

P.G.E. (Prostaglandine)

Gruppo di sostanze ormonosimili presenti nelle cellule animali che agiscono su numerose funzioni dell'organismo in condizioni normali (contrazione della muscolatura liscia, secrezione gastrica, regolazione della temperatura corporea) e patologiche (permeabilità dei vasi sanguigni negli stati infiammatori, aggregazione piastrinica, ecc.). In base alla loro struttura molecolare si distinguono almeno 9 tipi di prostaglandine indicate con le lettere dell'alfabeto da A a I (PGA, PGB, ecc.); di queste però solo 4 (PGD, PGE, PGF e PGI) sono responsabili di importanti effetti biologici

Potassio Citrato

Sale di potassio ad azione alcalinizzante

P.U.F.A.

Poli Unsaturated Fatty Acid; Acidi Grassi Polinsaturi ovvero Acidi Grassi a elevato numero di atomi di Carbonio (lunga catena) uniti tra loro con più di un doppio legame

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Radicali Liberi

Denham Harman ha avanzato per primo nel 1956 la teoria dei radicali liberi, secondo la quale con il passare degli anni si accumulerebbero e svolgerebbero una potente azione ossidante, dannosa per quasi tutti i costituenti dell'organismo. Sono molecole (gruppi di atomi legati tra loro) instabili, cioè molecole cui "manca qualcosa", pronte a reagire con altre molecole, in quanto hanno un elettrone disponibile ("spaiato"). Sono veri killer delle strutture cellulari e considerati responsabili di tutte le malattie degenerative, dell'invecchiamento e, forse, anche del cancro. I radicali liberi si formano all'interno delle nostre cellule (nei mitocondri), dove l'ossigeno viene utilizzato per produrre energia. Non tutto l'ossigeno viene consumato ma in parte va a formare queste molecole che contengono uno o più atomi di ossigeno

Rame

E' un oligoelemento essenziale in quanto entra nella composizione di molti enzimi (citocromo ossidasi, ecc.) e proteine (ceruloplasmina, ecc.). Eccezionale è però un suo deficit, che provoca anemia microcitica ipocromica, neutropenia e alterazioni ossee

Resveratrolo

Polifenolo naturale con attività antiossidante in grado di diminuire i livelli dei peptidi di beta amiloide che rappresentano "il marchio" dell'Alzheimer

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Selenio

Il suo nome deriva da una antica divinità che rappresentava la Luna. Si tratta di un oligoelemento non metallico che ha azione antiossidante in sinergia con la vitamina E

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T.B.X.

Il trombossano A2 (TXA2) è un prodotto intremedio del metabolismo dell'acido arachidonico, formato dalle endoperossidasi prostaglandiniche e liberato dalle piastrine, di cui ne inibisce l'aggregazione; è un vasocostrittore arterioso e antagonista della prostaciclina. Viene rapidamente idrolizzato in TXB2 inattivo. La sua emivita è di 30 secondi

TH1

Linfocito T Helper della serie 1

TH2

Linfocito T Helper della serie 2

Trombossani

Sostanze organiche, del gruppo delle prostaglandine, che derivano dall'acido arachidonico; hanno effetti vasodilatanti, favoriscono l'aggregazione delle piastrine, facilitano il broncospasmo.

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Uridina (unitamente a Colina)

Nucleoside precursore della biosintesi della fosfatidilcolina (il maggiore fosfolipide delle membrane neuronali e promotore della sintesi proteica)

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Vitamina A

Vitamina liposolubile. Entra nella composizione del composto fotosensibile della retina ed è importante nella sintesi degli ormoni sessuali e nel trofismo delle cellule epiteliali. Deficit di vitamina A provocano: disturbi oculari (xeroftalmia e emeralopia) e cutanei (cheratosi, secchezza). Sin. Retinolo

Vitamina B

Complesso di vitamina, che comprende la tiamina (vitamina B1), la riboflavina (viatmina B2), la niacina, l'acido nicotinico e la nicotinamide (vitamina PP o B3), la piridossina, il piridossale e la piridossalamina (vitamina B6), la biotina (vitamina H o B8), l'acido pantotenico (vitamina B5), la cianocobalamina (vitamina B12). Questo gruppo di vitamine svolge una importante funzione nel trofismo nervoso e cutaneo

Vitamina C

Vitamina necessaria ai processi di ossidoriduzione (trasporto degli ioni H+) e alla sintesi del collagene. Inibisce l'azione distruttiva dei radicali liberi e interviene nei processi di trofismo di tutti i tessuti e in particolare delle pareti dei vasi sanguigni ove agisce come fattore antiemorragico. Il suo deficit causa lo scorbuto (v.). Sin. Acido Ascorbico

Vitamina D

La vitamina D comprende un gruppo di sostanze delle quali le più importanti sono l'ergocalciferolo (calciferolo, ergosterolo, vitamina D2), di origine vegetale, e il colecalciferolo (vitamina D3) di origine animale; la quota maggiore di vitamina D è fornita dalla sintesi endogena a livello della cute sotto l'influenza della luce. Regola con il paratormone e la calcitonina il metabolismo del calcio e del fosforo. Il suo deficit causa rachitismo nei giovani soggetti e osteomalacia nell'adulto

Vitamina E

Vitamina liposolubile ad azione anti-ossidante; un suo deficit può causare deficit nella capacità riproduttiva, emolisi e, nella femmine in gravidanza, spina bifida e alterazioni cerebrali nel feto. Sin.: tocoferolo

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Zinco

Elemento metallico che entra nella costituzione di almeno 20 enzimi e ne influenza altri 80. E' importante nella sintesi proteica e in quella degli acidi nucleici (in assenza di zinco non si forma né DNA né RNA), nei meccanismi di trasporto ed utilizzo dei carboidrati. Lo Zinco ha azione antiossidante, è un nutriente per la pelle e il cuoio capelluto, è necessario per il mantenimento del senso del gusto e dell'olfatto, favorisce la cicatrizzazione delle ferite e attiva il sistema immunitario

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La Società N.B.F. - Lanes srl Milano, dal 1990, è presente su tutto il territorio italiano con preparati selezionati ed innovativi per i piccoli animali (cani e gatti) volti alla ripresa del loro benessere. In questo quadro ha lanciato, per prima, in Italia dei preparati adiuvanti per i trattamenti del paziente allergico; seborroico; con ipokaliemia; con disturbi gastroenterici.  In questi anni, N.B.F. - Lanes è diventata leader in questi settori, allargando la sua gamma di preparati anche grazie ad azioni di sviluppo e di nuove forme di presentazione (perle, pasta, gocce),  di studio a stretto contatto con i Veterinari e di nuove indicazioni degli Acidi Grassi a lunga catena. A questo scopo, già nel 2001, ha organizzato un Workshop scientifico su "Acidi Grassi in veterinaria" al quale hanno partecipato noti studiosi del settore, italiani e stranieri, sia universitari che liberi professionisti.

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